A uno a uno

Cadono i fiori di ciliegio, a uno a uno, a uno a uno. (Masaoka Shiki)

Libri e sesso

Ebooks: “I hate them. It’s like making believe there’s another kind of sex. There isn’t another kind of sex. There isn’t another kind of book! A book is a book is a book.”

Maurice Sendak sul “Guardian”.

Un libro è un oggetto estremamente intimo. Leggere, per certi aspetti è un’esperienza molto più intima del sesso, perché nel sesso puoi tenere gli occhi chiusi, mentre leggi li tieni aperti.

Richard Nash intervistato a “If book then”.

Self-publishing: uno sguardo retrospettivo

Nelle fotografie: The Paper Snake di Ray Johnson, 1965. La Something Else Press di New York, che pubblicò questo libro, era legata al collettivo Fluxus, che negli anni Sessanta fecero dell’autopubblicazione una forma d’arte.

L’aspetto più noioso che accompagna l’avvento dei libri elettronici riguarda la diatriba tra i sostenitori dei libri di carta e gli infatuati degli ebook. Entrambe le fazioni sbagliano l’obiettivo. Il punto, infatti, non è la tecnologia con cui i libri vengono realizzati, ma quel che c’è dentro. Come con le donne. A dispetto dell’età anagrafica la più bella invecchia rapidamente se all’aspetto esteriore non si accompagna un’identità interessante. Non c’è chirurgia plastica che tenga in questi casi. Così come non c’è edizione pregiata a stampa che possa salvare un brutto libro.

(Mauro Sandrini sul Blog dell’Indice)

Ho sempre cercato di scrivere con semplicità, con parole concrete e non astratte. Boileau insegnava che, se piove, basta scrivere che piove, non che il cielo piange o piangono le nuvole o altre metafore.

(Georges Simenon in un’intervista del 1985)

La diversificazione dei dispositivi in base al tipo di opere

Emerge che, mentre per la lettura di romanzi e fiction i lettori utilizzano soprattutto reader “puri” (cioè strumenti destinati solo alla lettura di e-book con tecnologia e-ink), per la lettura nonfinction, e soprattutto tecnico-scientifica, il reader puro lascia posto a strumenti ibridi come il Nook color […], oppure a Tablet […].

(Via: Refkit)

Era ora

Da oggi sono disponibili su tutti gli ebookstore dieci titoli di George Simenon, con prezzi compresi tra i 5.99 € e i 10.99 €. 

(Via Satisfiction)

Parlando di ebook #3: mondi immaginari

Mi dicono che esiste una generazione digitale di hackers che, non avendo mai letto un libro in vita propria, ora con l’e-book hanno avvicinato e gustato per la prima volta il Don Chisciotte. Tanto di guadagnato per la loro mente e tanto di perduto per la loro vista.

Questo è Umberto Eco, qui

Parlando di ebook #2: titoli di coda

Ho finito da poco un grosso saggio in formato ebook. Una brutta versione ebook, presa dal cartaceo e piena di refusi. Alla fine del libro di carta c’era l’indice dei nomi, a fianco di ogni nome erano segnate le pagine in cui, all’interno del libro, era citato il personaggio in questione. “Ecco una questione interessante” mi sono detto. “Come lo avranno risolto in digitale?”. Facile per il libro di carta, ma i libri digitali non hanno pagine. Come fai a segnare un riferimento a una pagina che non esiste? Apro l’indice dei nomi dell’ebook e vedo che sono state rimosse le pagine. Hanno lasciato solo tutti i nomi. E basta. Sembravano i titoli di coda di un film.

Fabrizio Venerandi, Libri che non si aprono da soli.